Agosto rappresenta un tempo di passaggio, raccolta e trasformazione. Antiche tradizioni pagane, simboli legati alle Dee Madri e celebrazioni religiose si intrecciano raccontando un periodo dedicato alla fertilità della Terra, alla guarigione e al rinnovamento interiore. Comprendere il significato spirituale di agosto significa riscoprire un patrimonio culturale che continua a parlare anche al presente. l primo giorno d’agosto, secondo l’usanza celtica, è la festa del raccolto dedicata al dio del Sole e della fertilità agricola, Lugh, e alla dea Arianrhod, della luna e dell’Aurora, chiamata per l’appunto “Lughnasad“.I rituali praticati in questo momento erano indirizzati ad assicurare raccolti generosi, da cui sarebbe dipesa la sopravvivenza dei Celti durante la stagione fredda. Si danza, si gioca e si accendono fuochi. Il termine “Ferragosto” deriva dal latino Feriae Augusti, ovvero le “Feste (in onore) di Augusto” perché fu proprio l’imperatore stesso a decidere di sollevare ogni cittadino dalle fatiche lavorative, soprattutto quelli che lavoravano nei campi e che erano già esposti a malattie e morte prematura per la stanchezza e i sacrifici. Questo mese serviva quindi a riposare il corpo e la mente prima della ripresa del lavoro, a settembre. Agosto segnava quindi un mese di riposo . Agosto come mese di guarigione e benessere interiore questo mese è legato fino all’origine del suo nome alla dea madre, Magna Mater, o Madre Terra che nutre e porta guarigione. Poco importa che la dea sia siriana, romana o cattolica perché l’archetipo o Numen si riferisce sempre alla medesima forza ed il messaggio rimane sempre: “Onora la madre che nutre, guarisce e porta benessere e cogli i frutti che lei ti dona con generosità.” Mese dominato dal Sole, le Dee festeggiate in antichità erano spesso legate all’acqua, per ricordare che il benessere, la salute e l’abbondanza si raggiungono grazie all’unione degli opposti, all’equilibrio tra di essi: acqua e fuoco sono in effetti due elementi legati alla trasformazione e alla guarigione. Onorare la madre che nutre e cura significa anche badare all’aspetto materiale della tua vita e del tuo essere: cura il tuo corpo e onoralo, approfitta di questo momento per fare pace con lui e dargli l’attenzione che si merita, ringrazialo per tutto ciò che ti permette di fare in questa vita nutrendolo di cose buone e genuine. Fai offerte a quel tempio di cui ti dimentichi troppo spesso e riscopri la sua sacralità perché è lì che si nasconde il tuo bene più prezioso: la vita. Il significato spirituale del mese di agosto va associato al raccolto, alla fertilità, alla guarigione e alla riconnessione con la natura. Dalle celebrazioni di Lughnasad alle Feriae Augusti, fino alla festa dell’Assunzione, il filo conduttore rimane quello della Grande Madre che nutre, protegge e accompagna i cicli della vita. Riscoprire il simbolismo di agosto significa concedersi un momento di ascolto, equilibrio e rinnovamento interiore.