San Lorenzo è senza dubbio
la notte più magica, chiunque, almeno una volta
nella vita, ha trascorso la serata del 10 agosto con lo sguardo rivolto al
cielo, nella speranza di scorgere una stella cadente a cui affidare
un proprio desiderio, tanto prezioso da non poter essere rivelato a nessuno.
Dietro a questa tradizione, però, si cela come sempre un universo di
storie, di significati, oltre che di spiegazioni scientifiche, che merita di
essere esplorato e conosciuto. Per questo abbiamo preparato per voi un breve
vademecum in cui abbiamo raccolto tutto quello che serve sapere sulla notte di
San Lorenzo, dalle leggende popolari più affascinanti alla ben più
concreta verità astronomica. I primi a notare
questo fenomeno che si ripete ogni anno furono i Cinesi, nel 36 d.C., ma già
nella Roma imperiale vi erano riti e credenze legate alla concentrazione
di stelle cadenti in questo periodo dell’estate. Secondo i Romani, infatti, la pioggia di stelle cadenti
altro non era che il seme del dio Priapo che sorvolava i campi
rendendoli fecondi. La spiegazione
astronomica, che questo sciame meteorico è detto “Perseidi” perché il
punto nel cielo da cui sembrano provenire tutte le scie luminose si trova
all’interno della costellazione di Perseo.