Rinascita è una parola che non ha solo un significato letterale, ma che indica anche un forte rinnovamento. Un cambio di rotta, una svolta, collettiva o individuale, capace di cambiare la vita. Nel corso dei secoli, molti popoli hanno adottato questo concetto nelle loro tradizioni, conferendogli poi dei caratteri specifici e, spesso, accostandoli a un elemento figurativo. Simboli, figure, immagini: la rinascita si mostra in diversi modi, ognuno legato a una specifica tradizione, a un significato preciso.

Fenice : La sua figura era già presente nella tradizione degli Egizi, dove veniva identificata con la divinità Bennu. Nei miti greci, prese poi il nome di Fenice. Secondo la versione più celebre del mito, ogni 500 anni la fenice si ritirava in un luogo appartato dove costruiva un nido a forma di uovo. Qui, lasciava che il sole desse fuoco al suo nido e si lasciava consumare dalle fiamme. Dalle ceneri, però, dopo tre giorni, nasceva una nuova fenice che dispiegava le ali e cantava una dolce melodia.

Fiore di loto : Un simbolo fortemente legato alla tradizione buddista. Il fiore di loto nasce in acque melmose, per aprirsi in tutta la sua bellezza alla luce del sole. Per questo, rappresenta la capacità di prosperare anche nelle avversità. Richiudendosi con le tenebre e riaprendosi con la luce, è associato inoltre alla rinascita. Secondo la tradizione buddista, è il fiore che cresceva lì dove passava Buddha.

Albero della vita : Simbolo associato a tradizioni e culture diverse. Per il cristianesimo e l’ebraismo, si tratta dell’albero che Dio pose nel giardino dell’Eden. Proprio per il naturale alternarsi delle stagioni e per il ciclo che si ripete anno dopo anno, questo albero rappresenta un simbolo di rinascita, ma anche di purezza e, al tempo stesso, tentazione. Bene e male.

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